CSRD e Scope 3: la nuova sfida della sostenibilità aziendale
Scopri come la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) sta trasformando la rendicontazione delle emissioni Scope 3 e quali strumenti adottare per una gestione efficace e conforme alle normative europee.
La sostenibilità aziendale è diventata un imperativo strategico per le imprese di tutti i settori. Con l’entrata in vigore della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) il 5 gennaio 2023, oltre 50.000 aziende in Europa devono rispettare standard più severi nella rendicontazione delle emissioni di gas serra (GHG). Tra queste, le emissioni Scope 3 rappresentano una delle sfide più complesse e significative, poiché comprendono tutte le emissioni indirette generate lungo la catena del valore aziendale.
Cosa sono le emissioni Scope 3?
Le emissioni Scope 3 comprendono tutte le emissioni indirette che derivano dalle attività di un’azienda, ma che non sono sotto il suo controllo diretto. Questo include, ad esempio, le emissioni generate dai fornitori, dai trasporti sia a monte che a valle, dalla distribuzione dei prodotti, dall’uso finale da parte dei clienti e persino dalla gestione dei rifiuti. A differenza delle emissioni Scope 1 (dirette) e Scope 2 (indirette legate all’energia acquistata), le emissioni Scope 3 possono rappresentare fino al 90% dell’impronta di carbonio totale di un’azienda.
Per le aziende che operano nel settore dei trasporti e della logistica, le emissioni comprendono elementi fondamentali come il Downstream Transportation and Distribution, i viaggi aziendali, la gestione dei rifiuti e altre attività correlate. Rendicontare queste emissioni è fondamentale non solo per adempiere agli obblighi normativi, ma anche per mostrare un reale impegno verso la sostenibilità.
La CSRD e i nuovi standard ESRS: un cambio di paradigma
La CSRD ha introdotto requisiti rigorosi per migliorare la trasparenza e l’affidabilità nella rendicontazione delle performance ambientali delle aziende. Tra questi, spicca l’obbligo di conformarsi agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), con un focus particolare sullo standard ESRS E1, dedicato ai cambiamenti climatici.
Questo standard richiede alle aziende di:
- Identificare tutte le fonti di emissioni lungo la catena del valore.
- Monitorare costantemente il proprio impatto ambientale.
- Adottare strategie concrete per ridurre le emissioni.
La rendicontazione delle emissioni Scope 3 non è più un’opzione: è ora un requisito fondamentale per garantire la conformità alle normative e la trasparenza verso investitori, clienti e stakeholder. Tuttavia, questo nuovo approccio richiede un cambiamento culturale significativo all’interno delle aziende, che devono adottare strumenti avanzati per raccogliere dati accurati e verificabili.
Perché lo Scope 3 è fondamentale per il bilancio di sostenibilità
Integrare le emissioni Scope 3 nel bilancio di sostenibilità consente alle aziende di avere una visione completa della propria impronta ambientale. Questa trasparenza offre numerosi vantaggi strategici:
- Dimostrazione di un impegno tangibile: Le aziende che riescono a monitorare efficacemente il proprio impatto ambientale dimostrano una reale volontà di ridurre le emissioni lungo tutta la catena del valore.
- Miglioramento della reputazione aziendale: La sostenibilità è sempre più centrale nelle decisioni degli investitori e dei consumatori. Un’azienda trasparente sulle proprie emissioni può costruire un vantaggio competitivo duraturo.
- Preparazione al futuro normativo: Adottando in anticipo le nuove regolamentazioni europee, le imprese possono anticipare futuri cambiamenti legislativi ed evitare sanzioni.
- Ottimizzazione dei processi interni: La raccolta e l’analisi dei dati sulle emissioni permettono di individuare inefficienze operative, ridurre i costi legati al consumo energetico e migliorare la collaborazione con fornitori e partner.
Le sfide della rendicontazione Scope 3
Nonostante i benefici evidenti, la rendicontazione delle emissioni Scope 3 presenta numerose difficoltà. La complessità deriva principalmente dalla necessità di raccogliere dati affidabili da una vasta rete di fornitori e partner commerciali spesso privi di standard uniformi per la misurazione delle emissioni. Inoltre, molte aziende si affidano ancora a processi manuali che richiedono tempo e risorse e sono suscettibili a errori.
Per affrontare queste sfide, è essenziale adottare soluzioni tecnologiche avanzate che permettano una gestione centralizzata ed efficiente dei dati. Solo in questo modo si potrà garantire la conformità alle normative e la trasparenza.
Calcolare e gestire le emissioni Scope 3
Per gestire in modo efficace la rendicontazione delle emissioni Scope 3, roots Green Logistics propone una serie innovativa di strumenti digitali pensati per semplificare questo processo complesso. Con un approccio integrato, roots Green Logistics permette alle aziende di:
- Automatizzare la raccolta dei dati sulle emissioni lungo tutta la supply chain.
- Monitorare in tempo reale il proprio impatto ambientale.
- Garantire la conformità agli standard ESRS E1 e alla normativa CSRD.
- Identificare aree critiche su cui intervenire per ridurre le emissioni in modo mirato.
In particolare, roots Green Logistics si distingue per il suo focus sul Downstream Transportation and Distribution, uno degli ambiti più critici per le aziende del settore logistica e trasporti. La piattaforma facilita inoltre la collaborazione con fornitori e partner commerciali, contribuendo a una maggiore sostenibilità lungo l’intera filiera.
Sostenibilità: da obbligo normativo a vantaggio competitivo
Le emissioni Scope 3 non devono essere considerate solo una sfida normativa. Con gli strumenti adeguati, possono diventare un’opportunità straordinaria per rafforzare la posizione dell’azienda sul mercato. Dimostrare leadership nella sostenibilità implica non solo il rispetto degli obblighi previsti dalla CSRD, ma anche un contributo attivo alla transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio.
Non aspettare che la sostenibilità diventi un obbligo: trasformala in un vantaggio competitivo. Inizia il tuo percorso verso una logistica sostenibile.
Affidati ai nostri esperti e scopri come roots Green Logistics può supportare la tua azienda nella rendicontazione delle emissioni Scope 3. Ti accompagneremo nel percorso verso una rendicontazione accurata e conforme alla normativa CSRD.
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